Fai di www.srifugio.it la tua Homepage
    Aggiungi www.srifugio.it ai preferiti
    Invia un contributo testuale
 
  HOME PAGE

  Gaudete et exsultate (cammino di formazione 2018-2019)
  Preghiera del cuore
  Momenti vissuti e da vivere
  La Chiesa Madre e Maestra
  Il silenzio di Dio
  Leggiamo i Vangeli
  Io accolgo te
  Vita diocesana
  L'infanzia perduta
  DignitÓ umana
  Teillard De Chardin
  Valori e disvalori
  Sulle tracce dei Patriarchi
  Cultura Cattolica
  Storia delle idee
  Stop all'azzardo
  Piccoli amici di Ges¨
  Apriamo i nostri cuori
  La storia della salvezza spiegata ai bambini
  Antologia biblica
  La vigna di Rachele
  Il Papa alle famiglie
  Tra cielo e terra
  Diario di bordo
  La parola del Papa
  Madre Speranza
  Dolore illuminato
  Riflessioni
  Risonanze
  AttualitÓ
  Perfetti nell'amore
  Largo ai poeti
  Testimonianze
  La comunitÓ ci scrive
  Fatti edificanti
  Fatti sconcertanti
  La vita dono di Dio
  Massime
  Risatine
  Ricettario
  Anniversari lieti
  SEZIONI NON FISSE

   Cammino di formazione anni precedenti
  Autostima (2016-2017)
  Occhio alla lente (2016-2017)
  Principi non negoziabili (2016-2017)
  Pensieri di pace (2016-2017)
  Giubileo della Misericordia (2015-2016)
  Misericordiae Vultus (2015-2016)
  Riflessioni sulla bolla (2015-2016)
  Le vie della Misericordia (2015-2016)
  Esperienza di Misericordia (2015-2016)
  Stili di vita (2015-2016)
  L'Etica e lo Stato (2013-2015)
  Gender (2014-2015)
  Favole e VeritÓ (2014-2015)
  Noi genitori (2013-2014)
  La Cresima spiegata ai bambini (2013-2014)
  Lumen fidei (2013-2014)
  La Chiesa e le leggi (2013-2014)
  Fides et ratio (2012-2013)
  Ges¨ spiega i comandamenti (2012-2013)
  I Salmi penitenziali (2012-2013)
  La famiglia alla scuola della Sapienza (2012-2013)
  Giovani tra futuro e fede (2012-2013)
  Il Battesimo spiegato ai bambini (2012-2013)
  Sui passi del tempo (2011-2013)
  I Comandamenti spiegati ai bambini (2011-2012)
  70 volte 7 (2011-2012)
  Le nostre radici (2011-2012)
  Giovani verso il matrimonio (2010-2012)
  Il Catechismo di Pio X (2010-2011)
  Parole piovute dal Cielo (2010-2011)
  Errori e VeritÓ (2010-2011)
  Bambini santi (2010-2011)
  L'Eucaristia spegata ai bambini (2010-2011)
  Filosofie e veritÓ (2009-2010)
  Il sacerdote innamorato di Cristo (2009-2010)
  La TV ci guarda (2009-2010)
  Se non diventerete come bambini (2009-2010)
  Caritas in veritate (2009-2010)
  Piccoli raggi (2008-2010)
  Il catechismo (2005-2010)
   Le sette (2008-2009)
  Missione giovani (2008-2009)
  I nostri talenti (2008)
  Pillole di saggezza (2008)
  Emergenze planetarie (2007-2008)
  Il Vangelo della fede (2007-2008)
  La Via Crucis di S.Leonardo (2007-2008)
  Noi giovani (2005-2008)
  Spazio per l'innocenza (2005-2008)
  Genitori a scuola (2003-2008)
  La Sapienza (2007)
  Vangelo in chiave coniugale e Preghiera a 2 voci (2003-2007)
  Spigolando qua e là (2003-2007)
  Massime e Risatine (2003-2007)
  Provocazioni evangeliche (2004-2007)
  Deus caritas est (2006-2007)
  Con S.Pietro, pietre vive (2006-2007)
  Ut unum sint (2006-2007)
  A piccoli passi (2005-2006)
  Semi di Speranza (2005-2006)
  L'arte di Comunicare (2005-2006)
  Apocalisse (2005-2006)
  Rubriche 2004-2005
  Rubriche 2002-2003
  SEZIONI NON FISSE ANNI PRECEDENTI
 
Ricettario

GENNAIO 2008

 

 

Insalata di carnevale

Pagliacci e coriandoli con uova ripiene

 

            Eccovi un piatto molto divertente, particolarmente adatto nella sua presentazione per il periodo di Carnevale: può essere servito come antipasto o può arricchire una di quelle cene in piedi, tanto comode per la padrona di casa che riunisce un gruppo di amici, anche numeroso, preparando tutto prima, senza problemi di servizio.

            Preparate le uova sode, passatele nell’acqua fresca, facendole raffreddare bene, e sgusciatele: tagliate le due calotte, superiore e inferiore, ed asportate, senza rompere i bianchi, i rossi dall’interno con la punta del coltello. Passate al setaccio o frullate i rossi con tonno sott’olio e un po’ di prezzemolo, ammorbidendoli con succo di limone, e riempite accuratamente il vuoto rimasto nei bianchi, mettendo da parte un po’ di questa farcia.

            Preparate su un piatto di portata una base di striscioline variopinte, ottenute tagliando peperoni sott’aceto e foglie di lattuga, unitevi piccoli dadini bianchi e rossi ricavati da qualche barbabietola già cotta e dalle due calotte delle uova, e condite con sale e un filo d’olio.

            Collocate su questo fraticello di “coriandoli” le uova ripiene diritte e trasformatele in pagliacci mettendo per cappello dei mezzi pomodori – scelti piccoli e tondi -, per occhi due capperi, per naso un pezzetto di cetriolo e per bocca un filetto di pomodoro a mezzaluna: li farete aderire con la farcia rimanente.

            Occorre un po’ di pazienza, senza dubbio, ma è come un gioco…  

 

*************************

Rimedi della nonna

La pelle come organo neurosensoriale

 

            La dottoressa Renée Sybel, creatrice del metodo Sybel di reintegrazione energetica-funzionale, illustra qui alcuni aspetti particolari della pelle che sicuramente apriranno nuovi orizzonti. A lei è affidata la sede italiana di Torino, che è anche l’unica autorizzata alla pratica e all’insegnamento del metodo Sybel nel nostro paese.

  • Dottoressa, per quale motivo la pelle occupa un posto così importante nel suo metodo?

            Il metodo Sybel è un metodo di reintegrazione energetico – funzionale e attraverso i suoi movimenti eucosmici si rivolge alla globalità del corpo. La pelle, che contiene quel “tutto” che siamo noi, è il simbolo di questa globalità, Mentre ci avvolge totalmente, proprio come il guscio contiene l’uovo, e ci protegge, essa limita il corpo fisico, e quindi le dobbiamo la nostra forma esterna: ci separa ma nel contempo ci unisce al mondo ed agli altri. La pelle, fra tutti gli organi, è il primo a formarsi nell’embrione. La prima comunicazione tra madre e figlio si stabilisce attraverso il contatto, e ciò non solo negli esseri umani. Direi anzi che questi dovrebbero prendere esempio dall’istinto degli animali, i quali si autoleccano a lungo i loro piccoli, non solo per pulirli, come ci hanno fatto credere, bensì, essendo privi di mani, per accarezzarli. Nella specie umana, due sole culture leccano i neonati: gli Esquimesi e i Tibetani.

Carezzare  e massaggiare: un beneficio non solo per la pelle

            La carezza è un atto d’amore e dà un’energia vibratoria positiva. Ai bambini piace praticare e ricevere il massaggio. Perciò consiglio alle mamme di accarezzare lungamente i neonati ogni giorno in ogni parte del corpo, anche le più recondite, sentendo bene sotto il palmo della mano il contatto con la soffice epidermide del bimbo, ed il beneficio sarà reciproco.

            Soprattutto quando il bimbo è nervoso e stenta ad addormentarsi, un massaggio leggero, sotto forma di dolce sfioramento prolungato alla pianta dei piedini, accompagnato magari da una tenera ninna-nanna, è il migliore dei calmanti. Non solo, ma è un ottimo preventivo per la sua salute, in quanto ne affina ogni sera l’equilibrio energetico vitale.

            In India si pratica un massaggio particolare per i neonati, ed io lo insegno, opportunamente modificato, alle future madri. (continua al numero successivo)

 

 

 

Per qualsiasi informazione o se volete partecipare al nostro giornalino inviandoci del materiale scrivete a questo indirizzo
email: s.rifugio@tiscali.it
Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2019
 
© Forma e contenuto del sito sono proprietà intellettuali riservate
Questo sito è ottimizzato per Internet Explorer 5 o superiore